Non avevo ben capito cosa fossero le #metastatiche finché…

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Non avevo ben capito cosa fossero le #metastatiche finché lei non mi ha svelato un mondo diverso dal mio, fuori dai riflettori, un mondo avvolto dal dolore e imbevuto di speranza perché non e’ solo prevenire ma è’ soprattutto difficoltoso conoscere.
Un’oretta iniziata scherzando su quella maledetta stampella che ti accompagna, la solita presa in giro a quei manichini in vetrina troppo magri, i complimenti veri fatti con il cuore di chi ti vuole un bene sincero. Un’amicizia nata anni fa quando entrasti in Atelier e… che rompi che sei stata!!! esigentissima, venni anche a vestirti altrimenti tua madre non me lo avrebbe mai perdonato, sono passati gli anni e anche se le distanze ci hanno separate Facebook una volta tanto ha fatto una cosa buona, ci ha fatte rincontrare. Io amo le donne con le palle e tu negli anni hai dimostrato di essere troppo forte, esageratamente forte a volte mi domando come cacchio fai ad affrontare tutto questo! Ti ammiro tutte le volte che leggo i tuoi post mi commuovo e ringrazio chi sta ai piani alti perché ogni giorno ho la possibilità di vedere i miei figli crescere. Quest’estate il premioCurti, alla tua forza al tuo coraggio alla testimonianza e alla faccia che ci metti ogni giorno occupandoti delle donne metastatiche.
E allora credo che sia mio dovere aiutarti, contro chi non vuole metterci la faccia perché ha la fortuna di non conoscere il cancro, perché la malattia fa paura a tutti e non ci tocca fino a quando non bussa alle nostre porte.
Non è’ la moda che ne parla ne la donna dei social, delle cose che poi ti accorgi non hanno valore, e’ la figlia, la moglie, la mamma che vuole nel suo piccolo aiutare un territorio grazie a tante donne e tante amiche!!!
Hai detto bene tu, non posso fare molto per la ricerca, ma magari regalare un momento di distrazione e serenità anche attraverso il mio mondo può strappare un sorriso cancellare per qualche ora il dolore .
Iniziamo così il nostro progetto perché purtroppo anche qui in Ciociaria ci sono tante donne che soffrono e che non hanno punti di riferimento come da te al nord che sei esule volontaria perché  li puoi curarti con delle certezze .
Questo sarà uno dei tanti post che rivolgerò a tutte le mie amiche di Facebook e del mio blog per potermi aiutare a sostenere questa idea
Mimma Panaccione tvb sei ?

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